Kandinsky: Il punto oltre i confini fisici dell’arte
In questo articolo voglio parlare dell’introduzione e del primo capitolo di “Punto, linea, superficie” scritto da Kandinsky nel 1926, per discutere della visione dell’arte nella mente di un pittore astratto. Non parlerò in questa sede dell’uomo e dell’artista Kandinsky, ma del filosofo che sicuramente è stato, ripercorrendo in primo luogo il suo metodo d’indagine e […]
Perché studiamo l’estetica ma non conosciamo la semiotica del visibile?
In questo articolo vorrei mettere a confronto due discipline: la semiotica del visibile e l’estetica. Come dice la parola stessa la semiotica si occupa della rappresentazione dei segni e del loro significato inglobando il campo della semantica; mentre la semiotica parte dall’analisi di un segno in generale, la semiotica visiva o del visibile studia i segni nella […]
Le leggi della composizione per Wolfflin e Aurier: come comporre un quadro “classico” o “anticlassico”

In “Concetti fondamentali della storia dell’arte” del 1915 lo studioso Wolfflin esibisce cinque coppie di postulati per definire un quadro “classico” o “anticlassico”: nella fattispecie per lui corrispondenti rispettivamente allo stile cinquecentesco o barocco. Essi sono: (Categorie della Linea) Il lineare e il pittorico Il classicismo è lineare, mentre l’anticlassicismo è pittorico. Nel linearismo le masse di luce e colore sono […]
Le categorie dello sguardo e la sua direzionalità: una costruzione culturale

La ferrovia, Manet Cos’è lo sguardo in arte? Quando parliamo di “sguardo” pensiamo prima di tutto a un’idea che è stata tramandata per lunghissimo tempo nel pensiero occidentale e che va a coincidere con quel dispositivo visivo che è la prospettiva, descritta da Leon Battista Alberti come un “velo” nel De Pictura nel 1435. Lo sguardo coinciderebbe dunque con un velo sottile […]
Barilli: il tecnomorfismo e la fine del concetto di stile nel Dadaismo
Nel leggere “Fenomenologia degli stili”, del critico di arte contemporanea Barilli, mi sono soffermata sul concetto di “generazione”. Tale concetto ha delle caratteristiche quantitative, ovvero può riferirsi allo scarto di anni tra una generazione e l’altra, o qualitative, rappresentate dalla rottura stilistica tra una e l’altra. Le generazioni della storia dell’arte funzionano come le generazioni di padre e figlio: quella […]
Arthur Danto, Dopo la fine dell’arte: cosa vuol dire tradizionale, moderno e contemporaneo
L’essenza dell’arte contemporanea : distinta in forma e contenuto Per parlare di “Dopo la fine dell’arte” di Danto vorrei partire dalla prefazione al testo, che a mio parere mette in evidenza il punto centrale dell’argomentazione: ovvero quale sia l’essenza dell’arte contemporanea. La necessità di questa definizione è già intuita da Hegel che si pone […]
Ars et Phos. Alle origini del “fotografico”

Per rispondere alla domanda “La fotografia è arte? Ovvero “Esiste “il fotografico” come logica operativa autonoma?” bisogna indagare inizialmente oltre la storia dell’arte e tornare all’etimologia delle parole arte e fotografia. Ars, termine che indica per eccellenza la pittura, significa in latino tecnica, abilità e richiama immediatamente un principio di autorialità e manualità. Phos significa dal greco […]