Kandinsky: Il punto oltre i confini fisici dell’arte

In questo articolo voglio parlare dell’introduzione e del primo capitolo di “Punto, linea, superficie” scritto da Kandinsky nel 1926, per discutere della visione dell’arte nella mente di un pittore astratto. Non parlerò in questa sede dell’uomo e dell’artista Kandinsky, ma del filosofo che sicuramente è stato, ripercorrendo in primo luogo il suo metodo d’indagine e […]

Una donna e i suoi angoli

Uno dei miei quadri preferiti è La Geometria di Gentile da Fabriano dalla Sala delle Arti liberali e dei Pianeti di Palazzo Trinci a Foligno(1411). Penso infatti che rappresenti una visione inedita della donna. Quello che più mi ha colpito è la presenza in una mano del compasso, andato distrutto, e nell’altra di una porzione di cerchio: la […]

Un tuffo nel cinema. Mona Lisa smile. Un film ambientato nel 1953

Mi sono innamorata di questa Julia Roberts che interpreta una professoressa femminista di Storia dell’arte. Una donna che trasmette attraverso l’arte il messaggio più importante alle sue allieve: sempre pensare con la propria testa. Solo adesso capisco la profondità di questo film, pur avendolo già visto tanti anni fa. Julia Roberts arriva in un prestigioso […]

La mia analisi di cinque volti del pensiero sovversivo nell’arte classica

In questo articolo vi presenterò cinque immagini della cultura classica che raffigurano al loro interno sia un’attività di introspezione e di pensiero profondo, sia un aspetto rivoluzionario per quei tempi, in base a una mia personale classifica. 1) La Geometria, Gentile da Fabriano La prima raffigurazione del pensiero si rifà a un modello scientifico: si […]

La Cappella di Eleonora da Toledo a Firenze: la spirale dell’anima

Oggi vi parlerò dell’arte che preferisco. C’è un’arte che preferisco tra tutte: quella che racconta l’azione. Pensiamo ad esempio all’arte contemporanea, dove si instaura un dialogo tra opera d’arte e spettatore. L’opera d’arte letteralmente agisce su chi la osserva scuotendo i suoi sentimenti. L’arte intesa in questo senso è solitamente considerata una prerogativa moderna. Ma […]

Quando da un quadro scaturisce una poesia

Orbis Melancholiae   Così si sta nell’orbita della Malinconia sul pianeta Terra.   Mentre sotto la bilancia dei contrapposti un pentalfa salomonico col pensiero andavo rimirando, mi accorsi che in seno al mio compasso  vi era una pietra simile al nostro globo.   Così mi volsi, mi volsi verso il sole in cerca del suo […]

Perché studiamo l’estetica ma non conosciamo la semiotica del visibile?

In questo articolo vorrei mettere a confronto due discipline: la semiotica del visibile e l’estetica. Come dice la parola stessa la semiotica si occupa della rappresentazione dei segni e del loro significato inglobando il campo della semantica; mentre la semiotica parte dall’analisi di un segno in generale, la semiotica visiva o del visibile studia i segni nella […]

Le leggi della composizione per Wolfflin e Aurier: come comporre un quadro “classico” o “anticlassico”

In “Concetti fondamentali della storia dell’arte” del 1915 lo studioso Wolfflin esibisce cinque coppie di postulati per definire un quadro “classico” o “anticlassico”: nella fattispecie per lui corrispondenti rispettivamente allo stile cinquecentesco o barocco. Essi sono: (Categorie della Linea) Il lineare e il pittorico     Il classicismo è lineare, mentre l’anticlassicismo è pittorico. Nel linearismo le masse di luce e colore sono […]

Le categorie dello sguardo e la sua direzionalità: una costruzione culturale

La ferrovia, Manet Cos’è lo sguardo in arte? Quando parliamo di “sguardo” pensiamo prima di tutto a un’idea che è stata tramandata per lunghissimo tempo nel pensiero occidentale e che va a coincidere con quel dispositivo visivo che è la prospettiva, descritta da Leon Battista Alberti come un “velo” nel De Pictura nel 1435. Lo sguardo coinciderebbe dunque con un velo sottile […]

Barilli: il tecnomorfismo e la fine del concetto di stile nel Dadaismo

Nel leggere “Fenomenologia degli stili”, del critico di arte contemporanea Barilli, mi sono soffermata sul concetto di “generazione”. Tale concetto ha delle caratteristiche quantitative, ovvero può riferirsi allo scarto di anni tra una generazione e l’altra, o qualitative, rappresentate dalla rottura stilistica tra una e l’altra. Le generazioni della storia dell’arte funzionano come le generazioni di padre e figlio: quella […]